Quel dito medio

Non entro nel merito della sentenza di assoluzione per gli imputati della morte di Stefano Cucchi, che pure lascia sgomenti. Non ho le competenze giuridiche per farlo.

Mi arrogo però le competenze umane per ribellarmi all’omertà di Stato.

Mi arrogo le competenze umane per inorridire davanti a quel dito medio che mostra il disprezzo di chi si sente immune, al di sopra di tutto e tutti, in un delirio di onnipotenza e di assoluta noncuranza delle vite altrui.

Posso capire il sollievo per l’assoluzione ma non posso capire questa mancanza di umanità da parte di chi dovrebbe essere delegato a proteggerci.

Non posso capire la totale assenza di empatia verso una famiglia che convive da cinque anni col dolore e con l’orrore.

La corte dice che siete innocenti: a me fate comunque paura.

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