Beatrice una di noi

Immagine

Ieri con le donne della rete 13 febbraio di Pistoia e del centro antiviolenza Libere tutte, sempre di Pistoia, e con le amiche e compagne di SNOQ Firenze sono stata al presidio di solidarietà per i familiari di Beatrice Ballerini, vittima di femminicidio, uccisa dall’ex marito quasi un anno fa.

Si celebrava la seconda udienza del processo con rito abbreviato e non volevamo lasciarli soli la mamma, il babbo e il fratello Lorenzo.

Non dimenticherò mai la mamma di Beatrice che con un soffio, in piazza, quasi smarrita, incredula, uscendo per un attimo dal dolore dice al marito: guarda quanti amici.

Non dimenticherò mai lo sguardo del padre: dentro un dolore lontano, profondo, infinito, impotente.

Non dimenticherò mai la forza di Lorenzo, il suo desiderio di giustizia e di memoria. Ha aperto un blog, per ricordare Cice. C’è dentro tutto il suo amore e la sua rabbia e il determinato auspicio che non accada più.

E non dimenticherò mai lo sguardo sprezzante, l’accenno di un sorriso di sfida dell’assassino, reo confesso, quando è sceso dal cellulare e ci ha viste, lì davanti a lui, in silenzio.

L’udienza si è conclusa con la richiesta di 30 anni da parte del PM ed è stata aggiornata alla prossima settimana.

Noi ci saremo, io ci sarò e invito le donne e gli uomini che rifiutano questa cultura di violenza a fare altrettanto nei loro territori: state vicini ai familiari nei processi per femminicidio.

Presenti, in silenzio, ma loro sapranno che non sono soli.

Ni una mas.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...